Trekking, che passione!

LE GUIDE AMBIENTALI ESCURSIONISTICHE

Sono abilitate a svolgere l’attività professionale di illustrare “a persone singole e gruppi di persone gli aspetti ambientali e naturalistici del territorio, conducendoli in visita ad ambienti montani, collinari, di pianura e acquatici, anche antropizzati, compresi parchi ed aree protette, nonché ambienti o strutture espositive di carattere naturalistico ed ecologico”. Hanno ottenuto la qualifica professionale tramite corsi di formazione ai sensi della L.R. 4/2000, superando gli esami finali. Operano ai sensi della L.4/2013 e sono inserite nel Registro Italiano Guide Ambientali Escursionistiche tenuto da AIGAE, unica associazione di categoria riconosciuta dal Ministero dello Sviluppo Economico.


Alessia Ghirardi (Guida Ambientale Escursionistica)

Nasco a Rimini, nella meravigliosa Romagna, e nella prima infanzia mi trasferisco, con la famiglia, nella casa dei nonni sulle prime colline riminesi. Il contatto quotidiano con il mio nonno contadino ed allevatore mi tiene molto vicina a tutto ciò che è natura e naturale. Con il mio cane di allora, inizio in solitaria le mie prime camminate pomeridiane per liberare la testa dal marasma giornaliero ed inconsapevole del significato che quelle passeggiate avevano per me. I miei genitori mi trasmettono la passione e la bellezza del viaggio. Da loro imparo ed apprezzo la meraviglia del diverso, la capacità di adattamento al nuovo e l’apertura a tutto ciò che avviene.

Decido di non accettare un lavoro annuale per avere il tempo per viaggiare. Le mie mete sono tutte oltreoceano della durata di 3-4 mesi ed inconsapevolmente viaggio con la zaino in spalla e prevalentemente a piedi. Da adulta prendo coscienza che i miei piedi non potranno mai più stare e fermi e nel 2006 ho conseguito il patentino di Guida Ambientale Escursionistica.

Ora per me il cammino è una risorsa dell’esistenza, che scioglie i nodi, apre i cuori e la mente, rompe barriere e innesca nuove modalità di relazionarsi.

Guida Ambientale Escursionistica (GAE), assicurata ed autorizzata all’esercizio della professione, in applicazione della Legge Regionale Emilia Romagna – n.4 del 1/2/2000 e successive modifiche. Associata all’AIGAE Coordinamento Emilia-Romagna, NR. TESSERA ER 264.


Scavolino – M.te Carpegna – Pennabilli

1 giornata intera

Dislivello in salita: + 670
Dislivello in discesa: – 670
Lunghezza: 9 km
Partenza dall’albergo: alle ore 08:30
Rientro in hotel: alle 18/18:30.

Il sentiero parte dal piccolo borgo di Scavolino, importante castello in epoca medievale ora abitato da poche anime. Ci addentreremo immediatamente in un fitto bosco di latifoglie miste. La cima la dovremo guadagnare percorrendo una salita mediamente impegnativa, ma il panorama che si potrà godere da lassù, dal Monte Carpegna, sarà mozzafiato. Potremo dominare tutta la vallata del Marecchia fino alle prime montagne appenniniche toscane e marchigiane. Rientreremo nel borgo di Scavolino percorrendo un sentiero ad anello immerso in una rigogliosa faggeta. Con le macchine faremo un brevissimo trasferimento fino ad arrivare a Pennabili, altro importante centro medievale e molto suggestivo nel suo genere.


Pietra Maura-Sant’Igne-San Leo

1 giornata intera (per famiglie)

Dislivello in salita: + 450
Dislivello in discesa: – 450
Lunghezza: 9 km
Partenza dall’albergo: alle ore 08:30
Rientro in hotel: alle 18/18:30

Il sentiero parte dal piccolo borgo di Pietramaura posta ai piedi di quelle che vengono denominate “le piccole dolomiti riminesi” poiché sono ben visibili degli affioramenti di roccia appuntita. Attraverso un bosco di latifoglie miste, tipico di questi territori, raggiungeremo l’antico convento francescano di Sant’Igne. Da qui un ombroso sentiero ci porterà alla sella del Monte San Severino ed in poco tempo raggiungeremo il Borgo di San Leo e le sue meraviglie. Per ritornare alle nostre auto percorreremo un bellissimo sentiero di crinale che ci permetterà di avere una bellissima visione di insieme di questo territorio.


La Valmarecchia e le aree rupestri e sacre dei Monti Tausani

1 giornata intera

Dislivello in salita: + 650
Dislivello in discesa: – 650
Lunghezza: 14 km
Partenza dall’albergo: alle ore 08:30
Rientro in hotel: alle 18/18:30

Ci troviamo a pochi chilometri dalla costa, ma il paesaggio è completamente cambiato. Cammineremo nel comune di San Leo, zona storicamente ricca di avvenimenti importanti ed abitata sin dai tempi più antichi. Andremo quindi alla ricerca di antiche testimonianze dei nostri antenati che per primi hanno vissuto questi luoghi meravigliosi. Passeremo per il stupendo convento francescano di Sant’Igne e rientreremo passando su di un crinale che ci regalerà grandi panorami dove la nostra vista potrà spaziare dal mare fino al Monte Fumaiolo. In questo cammino incontreremo due antiche aree rupestri/sacre che andremo a scovare all’interno di una fitta boscaglia abbandonata.


Il Monte Fumaiolo, il suo sacro eremo e la cascata

1 giornata intera

Dislivello in salita: + 500
Dislivello in discesa: – 500
Lunghezza: 9 km
Partenza dall’albergo: alle ore 08:30
Rientro in hotel: alle 18/18:30

Questo trekking si svolgerà sulla seconda montagna più alta della Valmarecchia a 1407 m. slm. Ci troviamo al confine fra Toscana e Romagna e questa montagna è nota in quanto da qui nasce il fiume Tevere. Il nostro cammino partirà nei pressi dell’Eremo di Sant’Alberico di cui conosceremo la storia. Proseguiremo verso la vetta e nel giro ad anello per il rientro passeremo sia dalla sorgente del fiume Tevere, sia da una prima cascatella che esso forma.


San Leo

notturna

Dislivello in salita: + 300
Dislivello in discesa: – 300
Lunghezza: 6 km
Partenza dall’hotel: alle ore 20:00
Rientro in hotel: per le 23:30 circa

Il sentiero avrà inizio sulla parte più panoramica del Monte San Severino, che ci darà la possibilità di godere di una meravigliosa vista a 360°, per poi arrivare gradualmente, attraversando una vegetazione tipica mediterranea, al meraviglioso Convento francescano di Sant’Igne. Proseguimento per San Leo. Visita del borgo.


Montebello e l’Eremo di Saiano

notturna

Dislivello in salita: + 300
Dislivello in discesa: – 300
Lunghezza: 7 km
Rientro in hotel: per le 23:30 circa
Partenza dall’hotel: alle ore 20:00

Lasceremo le auto alla partenza del sentiero e visiteremo la rupe su cui si erge il santuario.
Attraverso un comodo sentiero raggiungeremo il Borgo ed il Castello di Montebello di cui conosceremo miti, storie e leggende e ritorneremo alle nostre auto tramite una comoda ciclabile che chiuderà il nostro trekking ad anello.


Equipaggiamento:

  • Scarpe con un buon fondo scolpito, meglio se scarponcino da trekking leggero, in buone condizioni
  • Abbigliamento da trekking estivo, giacca protettiva impermeabile, eventuale mantellina anti-pioggia nello zaino
  • Occhiali da sole, crema solare, copricapo
  • Consigliato un cambio completo da lasciare in auto (comprese le scarpe).
  • Borraccia con acqua almeno 1,5 L.
  • Consigliati: bastoncini da trekking, torcia o torcia frontale (solo per le notturne).

Compenso: € 15 a persona

con un minimo di 8 partecipanti.